Categorie


aborto
acqua
acqua che scorre 1
acqua che scorre 2
acqua che scorre 3
acqua che scorre 4
acqua che scorre 5
acqua storta
actarus
al di là del muro
anno nuovo
antanz1967
apocalypto
appello
appello ai leader della sinistra
appello libera donna
asia la nave del destino
aspetta primavera bandini
astici
astici 1
astici 10
astici 11
astici 12
astici 2
astici 3
astici 4
astici 5
astici 6
astici 7
astici 8
astici 9
astici ultima puntata
babsi jones
berlusconi
betty smith
bloody rainbow
bohémiens en voyage
boicottiamo le olimpiadi
bookcrossing a roma
buon anno
buon natale
caffè letterario
caliyuga
carlo loiodice
carlo menzinger
carmilla on line
casa editrice deinotera
catrame
cesare pavese
charles baudelaire
chi sono io
chuck palahaniuk
cina
cinque cose
colore indeciso
comunicato stampa
daniele luttazzi
dante alighieri
delitti
dodici giorni al mare
elezioni 2008
eric michel
eugenio montale
fabrizio bandini
fabrizio de andre
fernando pessoa
festa della donna
firma
galleria il bulino
getulio alviani
giovanni buzi
giovanni de matteo
girolimoni
giuliano ferrara
giulio leoni
giuseppe genna
historica
historica il foglio letterario
i fiori del male
il bidone
il foglio letterario
il libraio di kolos
internazionale
intervista
intrigo a berlino
io e fred
iole tassitani
james ellroy
john fante
la casa nuova
la cena cinese
la strada per il mare
lampi di stampa
las vegas edizioni
laura et lory
le colpe dei padri
lega dei blog letterari
legge 194
leonard cohen
leone tolstoi
les fleurs du mal
lettera canzone
libera donna
lorena caravelli
lr carrino
luca larpi
marco mazzanti
marco mushroom
maria g luini
maria viteritti
marko matz
mediterraneo
meridiano zero
mimosa
moby dic
montale
napoli
natale
nazim hikmet
neo noir
nikolaj gogol
non esistono più le mezze stagi
nonnina
notte a roma
orsetto knut
ossi di seppia
otto marzo
pablo neruda
partito democratico
patricia mc gill
pensieri d inchiostro
pensieri dinchiostro
pepsi
pepsi 1
pepsi 2
pepsi 3
philip k dick
pillola del giorno dopo
pino pascali
poesia
poesia 1
poesia 2
poesia 3
poesia 4
poesia 5
poesia 6
pop art
presentazione
presi per caso
prodi
progetto babele
propoli
quentin tarantino
questionario di proust
racconti brevissimi
racconto
racconto 1
racconto 3
racconto di natale
racconto di natale 2008
racconto di pasqua
racconto incompiuto
racconto lungo
racconto noir
rassegne stampa
recensione
richard hamilton
rivista tratti
roberto saviano
romanzo
rumeni
san gennoir
schumann
scrittori esordienti
scrivere libero
sezione piquadro
spleen
stardust
suzanne
thomas pynchon
ti amo
tibet
tracy chevalier
trastevere
triangolo nero
ucronia
ucronie per il terzo millennio
un altro finale
una notte dinverno del 43
ungaretti
valerio
valerio evangelisti
vampiri
van dyne
variazione
viaggio
violenza contro le donn
violenza di natale
voyager
white jazz
wu ming
zingari in viaggio

Partecipano

mercoledì, 16 aprile 2008

Post voto

Ho voglia di cambiare paese, almeno per i prossimi cinque anni. Non dico che mi fossi illusa che qualcosa potesse mutare in meglio, questo no, ma ritrovarsi Berlusconi al governo con una Lega che ha quasi raddoppiato i consensi è veramente troppo. Un' altra cosa, oggi ho visto solo facce tristi in giro, elettori delusi, ma dove stanno quelli che hanno votato Berlusconi? Mi dico, forse non ne conosco o forse lo hanno votato con un po' di vergogna, almeno qui a Roma. Mi chiedo come abbiano votato i milioni di disoccupati, lavoratori precari, pensionati con redditi da fame. Si sono lasciati abbagliare dall'aura di Silvio B. e dalle promesse immediate, aboliremo l'ICI, aboliremo il bollo auto? E' quasi paradossale, sono delusa perché il partito democratico che io stessa non ho votato non ha vinto le elezioni, ma forse se non l'ho scelto io perché avrebbe dovuto sceglierlo qualcun altro? Un altro dato che mi sconcerta è la sparizione della sinistra radicale. Per la prima volta ha vinto l'idea della polarizzazione, del voto utile. Il Manifesto ieri mattina titolava ironicamente 'Sinistra extraparlamentare'. Cosa ne sarà delle tante battaglie che il PD non avrà mai il coraggio di fare nemmeno dall'opposizione?  penso ad esempio ai PACS o al reddito di cittadinanza. Sono delusa ed amareggiata. Non mi aspetto niente di buono per i prossimi cinque anni. Ho un lavoro precario per di più part time e quest'anno compio 41 anni. I prossimi saranno anni duri, faticosi per un Italia già in vistoso declino. Rimpiangeremo l'aurea mediocrità di questi due anni di governo Prodi temo.

postato da: antanz1967 alle ore 00:41 | link | commenti (4)
categorie: berlusconi, prodi, partito democratico, elezioni 2008

Commenti
#1    16 Aprile 2008 - 12:05
 
Girando da un blog all'altro, in una giornata di spallamento post elettorale, ho letto questo tuo commento. Condivido in pieno. Ma siamo ormai in un paese in fase di pieno declino in mano alla gerontocrazia in tutti i settori. Purtroppo anche molti disoccupati, precari, ecc, soprattutto al Sud hanno votato per il PdL, nella speranza di avere chissà cosa (promesse e promesse). Mah ...

Guido
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente apuane

#2    17 Aprile 2008 - 00:08
 
hai perfettamente ragione. Anche a me,ma sul serio, piacerebbe andare via da questo paese dove da anni la casta pensa solo a se stessa. Non parliamo poi del Berlusca.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente solechenasce

#3    24 Aprile 2008 - 13:28
 
Tutti che vogliono espariare..me compreso...lo facciamo davvero tutti in massa???
Cosi poi..ci divertiamo a vedere come riducono L'italia????
Un abbraccio.
A.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente actorproglab

#4    09 Maggio 2009 - 16:49
 
E' passato poco più di un anno e le cose stanno andando anche peggio di come potevamo immaginare
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente francesco285

Commenti