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martedì, 26 febbraio 2008

Cesare Pavese, Dodici giorni al mare

Il diario di una vacanza al mare con gli scout scritto nel 1922 da un Cesare Pavese dodicenne. L'autore descrive il campo, i bagni al mare, le gite e fornisce un elenco dei piroscafi ormeggiati nel porto di Genova. Un testo giovanile mirabilmente curato da Maria Rosa Massero arricchito da preziose cartoline d'epoca e da accuratissime note che ricostruiscono un mondo ed un periodo storico.

Cesare Pavese, Dodici giorni al mare, a cura di Maria Rosa Massero, Galata, 2008, 12 euro

postato da: antanz1967 alle ore 20:01 | link | commenti (1)
categorie: recensione, cesare pavese, dodici giorni al mare
venerdì, 22 febbraio 2008

  Sto leggendo questo romanzo di Giuseppe Genna, il suo libro d'esordio. Una storia ambientata nei suburbi di Milano in un'estate caldissima... E' un noir, ci sono un ispettore di polizia che riesce a rimanere sveglio sessanta ore di filato per risolvere un caso, un terrorista nero evaso dal carcere di Opera, un piccolo delinquente che si è suicidato in casa, e sullo sfondo le ombre dei servizi segreti e delle troppe trame che hanno insanguinato la storia di questo paese. Il libro mi sta piacendo molto soprattutto per come è scritto. Una prosa densa, uno stile molto personale. Sono rimasta colpita dalla descrizione degli odori della città. Rendono benissimo la desolazione e la devastazione di molti quartieri perferici più di mille altri dettagli. Credo che comprerò un altro libro di Genna magari la biografia di Hitler che ho visto in libreria.

Giuseppe Genna, Catrame, piccola biblioteca Oscar Mondadori,, 8.80 euro 

postato da: antanz1967 alle ore 00:02 | link | commenti (1)
categorie: giuseppe genna, catrame
domenica, 17 febbraio 2008

Musica

Un mio microracconto, musica è stato pubblicato sul blog di Caliyuga per l'iniziativa scrivere libero per leggerlo www.caliyuga.splinder.com

 

postato da: antanz1967 alle ore 01:44 | link | commenti
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sabato, 16 febbraio 2008

Aspetta primavera Bandini

  Questo libro, anno di grazia 1938, è il primo romanzo edito di John Fante con cui inizia la saga di Arturo Bandini, un ragazzo italo americano che vive in una piccola città del Colorado e della sua buffa famiglia. Il padre Svevo immigrato in America da un paese dell'Abruzzo, muratore ubriacone costretto alla disoccupazione dal freddo dell'inverno, la madre bigotta quanto basta innamoratissima del marito e per questo in conflitto perenne  con la propria madre che considera Svevo uno sfaccendato ed un delinquente. Arturo ha 14 anni, ama il baseball e una compagna di scuola di nome Rosa che naturalmente lo odia. Così inizia questa saga familiare che ci trasporta in un microcosmo buffo e tragico allo stesso tempo con la levità di una fiaba.

John Fante, Aspetta primavera Bandini, Einaudi stile Libero, 10 euro

postato da: antanz1967 alle ore 00:30 | link | commenti (1)
categorie: john fante, aspetta primavera bandini
venerdì, 15 febbraio 2008

Historica-il Foglio Letterario

E’ uscito il nuovo numero della rivista Historica-il Foglio Letterario, finalmente anche in cartaceo. Per scaricare la rivista in formato elettronico cliccate QUI .  Un grande in bocca al lupo a Francesco Giubilei per questa sua nuova coraggiosa iniziativa con l’augurio che la rivista cresca sempre di più.

postato da: antanz1967 alle ore 00:51 | link | commenti (1)
categorie: historica, il foglio letterario

Libera donna

Parte via web un appello a tutela delle donne indirizzato ai leader della sinistra che potete firmare  a questo indirizzo

Ecco il testo.
"Caro Veltroni, caro Bertinotti, cari dirigenti del centro-sinistra tutti, ora basta!

L'offensiva clericale contro le donne - spesso vera e propria crociata bigotta - ha raggiunto livelli intollerabili. Ma egualmente intollerabile appare la mancanza di reazione dello schieramento politico di centro-sinistra, che troppo spesso è addirittura condiscendenza.

Con l'oscena proposta di moratoria dell'aborto, che tratta le donne da assassine e boia, e la recente ingiunzione a rianimare i feti ultraprematuri anche contro la volontà della madre (malgrado la quasi certezza di menomazioni gravissime), i corpi delle donne sono tornati ad essere "cose", terreno di scontro per il fanatismo religioso, oggetti sui quali esercitare potere.

Lo scorso 24 novembre centomila donne - completamente autorganizzate - hanno riempito le strade di Roma per denunciare la violenza sulle donne di una cultura patriarcale dura a morire. Queste aggressioni clericali e bigotte sono le ultime e più subdole forme della stessa violenza, mascherate dietro l'arroganza ipocrita di "difendere la vita". Perciò non basta più, cari dirigenti del centro-sinistra, limitarsi a dire che la legge 194 non si tocca: essa è già nei fatti messa in discussione. Pretendiamo da voi una presa di posizione chiara e inequivocabile, che condanni senza mezzi termini tutti i tentativi - da qualunque pulpito provengano - di mettere a rischio l'autodeterminazione delle donne, faticosamente conquistata: il nostro diritto a dire la prima e l'ultima parola sul nostro corpo e sulle nostre gravidanze.

Esigiamo perciò che i vostri programmi (per essere anche nostri) siano espliciti: se di una revisione ha bisogno la 194 è quella di eliminare l'obiezione di coscienza, che sempre più spesso impedisce nei fatti di esercitare il nostro diritto; va resa immediatamente disponibile in tutta Italia la pillola abortiva (RU 486), perché a un dramma non debba aggiungersi una ormai evitabile sofferenza; va reso semplice e veloce l'accesso alla pillola del giorno dopo, insieme a serie campagne di contraccezione fin dalle scuole medie; va introdotto l'insegnamento dell'educazione sessuale fin dalle elementari; vanno realizzati programmi culturali e sociali di sostegno alle donne immigrate, e rafforzate le norme e i servizi a tutela della maternità (nel quadro di una politica capace di sradicare la piaga della precarietà del lavoro).

Questi sono per noi valori non negoziabili, sui quali non siamo più disposte a compromessi".

Ecco le prime firmatarie: Simona Argentieri; Natalia Aspesi; Adriana Cavarero; Isabella Ferrari; Sabina Guzzanti; Margherita Hack; Fiorella Mannoia; Dacia Maraini; Alda Merini; Valeria Parrella; Lidia Ravera; Elisabetta
martedì, 12 febbraio 2008

I tre brevissimi racconti che pubblico nel post precedente sono i fratelli minori di un altro che apparirà sabato sul blog di Caliyuga. Li ho scritti in una pausa al lavoro su un foglio volante.
postato da: antanz1967 alle ore 20:25 | link | commenti
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Una variazione di Schumann

Una variazione di Schumann. Il fumo della mia sigaretta si perde nel buio e si confonde con la tua musica. Il pianoforte mi tiene compagnia. La sua voce arriva dall’altra parte della strada ogni notte e anche oggi mi accompagnerà. Ho sciolto 20 compresse di quel sonnifero che prende mia madre in un bicchiere di vino. Aspetto la fine della melodia per sorseggiarlo.

 

Le dita agili sui tasti del pianoforte. Una variazione di Schumann. Ti guardo suonare, assorta, mentre il fumo della mia sigaretta vola oltre la finestra assieme alla tua musica, nella strada buia. Non so a cosa stai pensando, forse ti limiti a suonare ma la nostra vicinanza mi è dolce in questa sera d’aprile.

 

Una variazione di Schumann. L’occhio di bue inquadra il pianoforte sul palcoscenico. Oltre, il buio della sala. Assisto anch'io al concerto, seduta nella terza poltrona della quarta fila. Un po’ defilata come al solito.  Stasera dopo lo spettacolo dobbiamo parlare di noi due. Aspetto la fine della musica e mi sciolgo in uno stanco applauso.  Ti vedo lassù inchinarti nel tuo frac da pinguino stanco, continuo a battere le mani. E’ la forza dell’abitudine. Ti applaudo anche se meriteresti un fitto lancio di uova e pomodori.

postato da: antanz1967 alle ore 20:21 | link | commenti
categorie: variazione, schumann, racconti brevissimi
domenica, 10 febbraio 2008

Ancora su racconto di Natale

Il mio racconto Racconto di Natale è stato selezionato da Barbara Garlaschelli e Daniela Losini per essere pubblicato sul loro blog per l'iniziativa 'Corto si può fare', per chi volesse rileggere il racconto che ho pubblicato qui sul blog in occasione del Natale. Ecco l'indirizzo del blog di Barbara:

www.barbara-garlaschelli.splinder.com.

Buona lettura

postato da: antanz1967 alle ore 13:51 | link | commenti
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